Fine di un'epoca: Stellantis chiuderà il leggendario stabilimento di assemblaggio di auto Vauxhall in Inghilterra

Lo stabilimento Vauxhall di Luton ha ufficialmente cessato la produzione: l'ultimo furgone Vivaro è uscito dalla catena di montaggio l'altro giorno. Auto Express ha riferito che gli operai erano in lacrime mentre si riunivano intorno all'ultimo veicolo prodotto, e la chiusura è stata un giorno cupo per una città che ha svolto un ruolo lungo e importante nell'industria automobilistica britannica.
Ecco cosa sappiamo
Lo stabilimento di Luton ha prodotto automobili Vauxhall fin dai primi anni del 1900. Iniziò con il modello 9HP e continuò con auto come la Vauxhall Prince Henry del 1910, con i classici del dopoguerra come Vauxhall Cresta, Wyvern, Victor e Viva, nonché con auto più moderne come Chevette, Cavalier, Frontera e Vectra.
In effetti, la Vectra è stata l'ultimo modello per passeggeri a essere prodotto qui nel 2002, dopo di che lo stabilimento è passato completamente ai modelli commerciali.
La decisione di Stellantis di chiudere lo stabilimento ha lasciato senza lavoro più di 1.000 dipendenti. Il presidente del consiglio comunale di Luton, Hazel Simmons, ha descritto la giornata come "molto triste" e ha detto che l'autorità ha offerto opzioni alternative per salvare lo stabilimento, ma Stellantis "non ha voluto prenderle in considerazione".
In una dichiarazione ufficiale, l'azienda afferma che la sua priorità sono i dipendenti: a loro è stato offerto aiuto per trasferirsi nello stabilimento di Ellesmere Port, fiere del lavoro, redazione di CV, corsi di riqualificazione e sessioni di benessere.
Perché lo stabilimento ha chiuso?
Secondo gli analisti intervistati da Auto Express, la chiusura è dovuta alla sovraccapacità di Stellantis in Europa e all'incapacità del programma governativo di transizione verso i veicoli a emissioni zero (ZEV Mandate) di rispondere alle reali esigenze del mercato.
Stellantis ha annunciato per la prima volta l'intenzione di chiudere l'impianto nel novembre 2024, solo nove mesi dopo aver promesso di investire nella produzione di veicoli elettrici. Alla fine, il gruppo ha deciso di concentrare la produzione di furgoni elettrici a Ellesmere Port, che è stato il verdetto finale per lo storico impianto di Luton.
Fonte: Auto Express